Shaobeiquan

“Colpire quando si esce dalla guardia, difendere quando si rientra in guardia, colpire per primo, difendere per primo”

Introduzione

Lo Shaoběi Quán è uno stile largamente diffuso nell’area Nord-Est della Cina.

L’intero contenuto teorico e pratico è stato analizzato ed organizzato approfonditamente dal Gran Maestro Zhāng Róng Shí 张荣时, il quale ha anche attribuito il nome allo stile.
Il contenuto teorico riportato dal Gran Maestro nel suo libro risulta vastissimo e difficilmente sintetizzabile.

Esso si basa sostanzialmente sull’interazione dinamica tra due forze in opposizione, il che determina un’inevitabile connessione con il concetto Yin Yang, fortemente presente nello stile.

Lo schema del Gran Maestro suddivide l’intero contenuto dello Shaoběi Quán in Shuāng Gōng 双功 (Doppio Lavoro) e Sì Shù 四术 (Quattro Metodi).
Il Doppio Lavoro si riferisce al Jiǔ Shù Gōng 九术功 (lavoro sulle nove tecniche) e al Liù Gēn Gōng 六根功 (lavoro sulle sei radici).
I Quattro Metodi si riferiscono a Quán Shù 拳术 (tecnica dei pugni), Qì Shù 器术 (tecnica delle armi), Gōng Shù 功术 (tecnica del lavoro), Qiao Shù 巧术 (tecnica delle opportunità).
La relazione tra le due è inscindibile. Il Doppio Lavoro è la base dei Quattro Metodi, i Quattro Metodi sono lo sviluppo del Doppio Lavoro nell’ambito della difesa personale.

Storia

Il ricco sistema pratico e la scientifica teoria dello Shaobeiquan sono stati ereditati e sviluppati dal GranMaestro Zhang Rongshi, egli nacque nel 1929 nel 12° giorno del primo mese del calendario lunare, nella vecchia città di Shanhaiguan nella provincia di Hebei vicino al tempio Taifu. Shanhaiguan è sempre stato luogo di passaggio di cavalieri che andavano a riposarsi prima di prendere servizio proteggendo i confini dell’impero cinese nei pressi della parte iniziale della Grande Muraglia. Nel 1935, Zhang Rongshi mostrò grande interesse e piacere nel frequentare la scuola, ma nonostante questo per molto tempo si ammalò di febbre tifoide. Se non ci fossero stati il padre e il fratello, entrambi esperti in pediatria, probabilmente oggi non ci sarebbe questa biografia. Per temprarne il corpo e rafforzarne la costituzione fisica, il padre e il fratello maggiore iniziarono intenzionalmente ad insegnargli un po’ di Quanshu, così iniziò la carriera marziale del GranMaestro Zhang Rongshi. Nel corso degli anni praticò con diversi maestri tra cui: Wu Heling, Wang Jiqing, il monaco errante Le Kong, Tang Da e Zhao Guolun. Trasferitosi in seguito nella capitale il GM° Zhang iniziò a formulare e concettualizzare il suo metodo e in questo periodo furono messe insieme le due parole “Shaobei”, “Shao” era originato dal significato di Shaolin, “Bei” significava nord della Cina, per mostrare le differenze con il Wushu di Shaolin e in seguito per ragioni di popolarità. Nel 1952 il GranMaestro Zhang Rongshi fu assegnato come insegnante di fisica alla scuola superiore di Jinzhou nella provincia del Liaoning e dal 1967 iniziò a diffondere lo Shaobei Wushu e pubblicò la prima edizione del libro “Shaobei Wushu Gangyao” sottoscritto negli annali, stabilendo ufficialmente la bandiera dello Shaobei Wushu a Jinzhou. Da quando il GranMaestro Zhang iniziò ad insegnare, diede sempre grande importanza all’educazione marziale morale, nel 1969 per la prima volta propose i “3 principi” morali marziali dello Shaobei, enfatizzando che il praticante di Shaobei Wushu deve persistere nel compiere bene il proprio lavoro, deve seguire le leggi morali, i giovani devono sostenere gli anziani, deve persistere l’onestà, l’integrità e la giustizia dei tre venti della positività. Il GranMaestro Zhang Rongshi ha proposto l’intero contenuto dello Shaobei come “doppio lavoro, quattro tecniche”. Ovvero due grandi Jibengong, quattro grandi sezioni di tecniche. I due grandi allenamenti di base, di cui uno è JiuShugong, il cui scopo della pratica è quello di migliorare la qualità del fisico, l’altro è LiuGengong, il cui scopo pratico mostra il lavoro su mani, occhi, corpo, gambe, passi, Qi (6 radici). Le quattro tecniche sono Quanshu (che include: Zhangquan, Duanda, Po na, Qiao Dun), Qi Shu (8 strumenti), Gongshu (le 18 arti dello Shaobei), Qiao shu (nove destrezze). Nel 2003 gli studi sullo Shaobeiquan nella provincia del Liaoning continuarono e fu stabilita una commissione per la direzione dello Shaobei Wushu nazionale, con Zhang Rongshi come capo del consiglio e il Maestro Han Zhenbo come direttore della commissione e presidente della ricerca. Dal 2004 il Maestro Stanislao Falanga, diventato allievo interno e in seguito chairman europeo, diffonde in Italia e in Europa lo Shaobeiquan cercando di portare onore alla memoria dell’ormai scomparso Gran Maestro Zhang Rongshi.

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